In vigore dal 1 luglio il Regolamento “de minimis” per pesca e acquacoltura

E’ in vigore dal 1 luglio il regolamento “de minimis” per le imprese che operano nei settori pesca e acquacoltura, ed è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea del 28 giugno 2014; l’aspetto più rilevante è che resta fermo il massimale di 30.000 euro di aiuti ad azienda nell’arco di tre anni, ma vi sono diverse voci escluse dal campo di applicazione , tra cui:

  • aiuti subordinati all’impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli d’importazione
  • aiuti per l’acquisto di pescherecci
  • aiuti per la sostituzione o l’ammodernamento di motori principali o ausiliari dei pescherecci
  • aiuti al trasferimento di proprietà di un’impresa

 Molto particolareggiata la disciplina del cumulo degli aiuti presente nel regolamento 717/2014, che alleghiamo  nella sua versione ufficiale.

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